Riciclo meccanico e Riciclo chimico

Il riciclo delle materie plastiche da usarsi in nuovi packaging ha un impatto positivo sull’ambiente. Ci sono due tipologie principali di riciclo: meccanico e chimico. Diamo uno sguardo alle differenze esistenti tra questi processi.

Nel riciclo meccanico, diversi tipi di plastica entrano nel processo di riciclo. Le materie plastiche passano attraverso la molatura e sono ridotte in scaglie di plastica che vengono poi lavate e separate (ad esempio, la plastica utilizzata per i tappi è separata dalla plastica PET utilizzata per realizzare le bottiglie perché sono tipologie diverse di plastica). I fiocchi vengono poi fusi in piccoli pellet, che saranno utilizzati per realizzare nuovi prodotti.

Il riciclo chimico, secondo la definizione di This is Plastics (www.thisisplastics.com), è il processo mediante il quale un polimero viene chimicamente ridotto alla sua forma originaria di monomero in modo da poter alla fine essere lavorato (ripolimerizzato) e rimodellato in nuovi materiali plastici che daranno vita a nuovi prodotti di plastica. Quando un oggetto non può essere riciclato meccanicamente a causa della presenza di coloranti, barriere o multistrato, il riciclo chimico può essere un’alternativa.

In tutto questo, dove entri in azione tu? Quando partecipi al riciclo porta a porta, il tuo packaging di plastica usato viene inviato a un centro di riciclo che attua un processo di riciclo meccanico o chimico per la produzione di resina riciclata, usata per realizzare nuovi packaging e altri prodotti utili. Contribuendo all’iniziativa Recycling Counts™ il tuo riciclo acquista valore dando alle materie plastiche nuova vita più e più volte!

Fonti:
www.thisisplastics.com
www.buyrecyclednow.org